Dire che ho avuto una settimana difficile è ancora essere assolutamente positivi. E io ci provo, giuro. Ci provo a pensare positivo. A cercare sempre il lato buono delle persone. A cercare di pensare che domani sarà meglio.
Ecco, questa settimana non mi è servito a niente. Perchè tutto, inevitabilmente si scontrava con questi miei sforzi. E vinceva. Sempre. Sicuramente è un pò colpa mia. Ma è stata dura. E' stata dura rendersi conto di che razza di gente esista al mondo. Rendersi conto che qualunque cosa tu faccia, indipendentemente da quanto impegno e fatica tu ci possa mettere, c'è sempre qualcuno pronto a rovinarti tutto. Perchè le cose quando devono andare male, vanno male. E non ci puoi fare niente.
E in tutto questo ho anche scoperto che probabilmente non riesco a dare l'esame di ammissione al conservatorio, perchè il giorno dell'esame coincide esattamente col giorno in cui la mia collega dovrà essere in fiera.Ovviamente, questa è la mia ultima possibilità per darlo. Dopo di che avrò passato l'età massima per poterlo dare. Non che questo freghi a qualcuno, tranne che alla sottoscritta ovviamente. Era esattamente il tipo di notizia che mi serviva per concludere degnamente questa settimana di merda. 
Ammetto che quando guardavo la pubblicità in questione pensavo "certo, se hai il suo fisico sai che fatica!!".
E invece capitava che ieri fossi alla RInascente a Milano con una mia amica e così per ridere decidiamo di provarli. Cacchio ti fanno davvero un fondoschiena da urlo!!!! Certo non come quello della modella in foto - d'altra parte il mio non è esattamente così mignon diciamo - però persino Massi mi ha detto che ho fatto un ottimo acquisto e non la smetteva di ammirare il risultato :-)))
Eh, son soddisfazioni!

Come al solito le belle cose finiscono TROPPO presto. E sono di nuovo a casa... Praticamente non ho neanche fatto in tempo a rendermi conto di essere arrivata la, che sono già qui in piena Pianura Padana.
Però il piacere di una colazione sul lungo mare, con croissants francesi (tanti
) succo, latte e cacao, magliettina a mezze maniche, il sole che splende, il rumore delle onde...ah ragazzi che meraviglia!!!!

E poi passeggiare, lungo il porto a guardare gli yacht e far finta di volerne acquistare uno, ma che poi in fondo "sono tutti tvoppo piccoli cavo, dai... non vovvai fav la figuva del bavbone!"

In effetti questi che si intravedono sono piccolissimi rispetto agli altri... ce n'erano alcuni che addirittura avevano l'elicottero sullo yacht!!!!! Fate voi... che poveri morti di fame eh??? 
E poi abbiamo camminato tutto il giorno, senza meta, solo godendoci il sole e il mare, e il dolce far niente.
Queste cose davvero non hanno prezzo!!! Ma te ne rendi conto veramente solo quando non le puoi più godere, se non in piccolissime dosi.

E per concludere cena sushi nella città vecchia, in un ristorantino piccolissimo, molto molto intimo, con una cameriera simpaticissima (che grazie a dio parlava inglese) e un cuoco eccezionale.
Al ritorno ci siamo fermati a San Remo, ma devo dire che sono rimasta molto delusa. E' tenuto malissimo e poi non è proprio niente di che. Non so... chissà cosa mi aspettavo io! Però proprio non mi è piaciuto. Mi pare un posto decaduto. E il teatro Ariston mi ha messo una tristezza che non vi dico!
Infatti alla fine ci siamo fermati il tempo di mangiare qualcosa e poi ce ne siamo andati. E siamo rimasti imbottigliati nel traffico per non so quante ore
. Uno sclero allucinante.
Però in tutto questo una domanda sorge spontanea: ma perchè all'autogrill c'è sempre la coda solo al bagno delle donne e a quello degli uomini no?
Sabato sera sono uscita con le mie colleghe, ed alcuni loro amici. Serata molto carina. Mi sono trovata proprio bene con loro. Però dico io: per una sera che esco da sola senza uomo, devo finire in un locale dove l'età media è 40 anni??? Eccheccazzo...
Stupidate a parte, non pensate che volessi fare chissà cosa, solo che era un sacco che non mi facevo una serata in un locale, e sinceramente trovarmi circondata da ultraquarantenni bavosi non era decisamente ciò che avevo in mente. Anche perchè se devo essere sincera sta gente mi mette tristezza. Vestiti come ventenni con la panza che deborda da magliette, camicie, giacche e pantaloni decisamente troppo stretti, ci provano con ragazze che potrebbero essere loro figlie e si offendono anche se li mandi a quel paese. Uno ha avuto il coraggio di dirci che ce la tiravamo... ma rendiamoci conto!!!! Che gente... non voglio passare per stronza, ma credo che ognuno debba comportarsi in base alla sua età. Nessuno vieta loro di uscire con gli amici e di divertirsi per carità, però dovrebbero anche avere l'INTELLIGENZA di rendersi conto di quanti anni hanno.
La dignità sta diventando un optional per troppa gente al giorno d'oggi.
E' passata più di una settimana dal Vinitaly, e io aggiorno solo ora. Scusate ma sono stata stra stra presa questa settimana. Tra l'altro in ufficio è scoppiato - letteralmente, con tanto di botto e f iamme - il server centrale, quindi non ho praticamente più possibilità di accedere a internet, se non da casa. E io a casa non ci sono praticamente mai :-)
Comunque alla fine ho risolto il dilemma "abbigliamento per il Vinitaly": pantaloni neri stretti, ballerine nere e oro, camicia bianca, trench beige chiaro e l'immancabile Speedy. E tutto sommato ero anche abbastanza soddisfatta del risultato. Ma a parte questo il Vinitaly è stato una smaronata pazzesca. Un casino della madonna, un caldo peggio ancora... e dopo due ore avevo un mal di testa da record. Praticamente siamo scappati via alla velocità della luce: tempo di passare allo stand e salutare tutti, fare un giretto veloce e mangiare qualcosa, e via!!! Abbiamo preferito andare a fare un giro in centro a Verona, che è sempre una città meravigliosa. Volevamo anche entrare all'Arena, perchè io non l'ho mai vista vuota ed ero abbastanza curiosa, ma non c'è stato modo. Stavano già chiudendo purtroppo. Così abbiamo fatto due passi in centro, mi sono guardata un pò di vetrine... soprattutto quelle di Cartier e di Damiani (un sogno
), aperitivo in Piazza Bra' e poi ci siamo spostati sul Lago di Garda per la cena. Sarebbe andata decisamente meglio se non avessi avuto un mal di testa della maddona, ma non lamentiamoci
.
Da lunedi scorso ad oggi è stato un inferno
. E sto ancora usando un eufemismo. Praticamente lavoro una media di 12 ore al giorno. Non vedo l'ora che arrivi il 25 aprile, che almeno vado tre giorni in Costa Azzurra. Ho strabisogno di staccare altrimenti do i numeri. Tre giorni non sono tantissimi, è vero, ma se resto qui non riesco a riposarmi del tutto. Ho bisogno proprio di cambiare aria e di stare un pò da sola con Massi. Di pensare ad altro.
Sono fusa. Di brutto.
Ragazzi che dirvi? Qui va tutto sempre al solito... sabato sarò al Vinitaly e dovrò incontrare un pò di clienti. E sono già in palla riguardo all'abbigliamento! Che fare???
Dubbio amletico.
D'altra parte io tendo a sembrare molto più giovane dei miei (QUASI e ci tengo a sottolinearlo) 26 anni, e ho paura che questo porti i clienti a non prendermi troppo sul serio. Dite che è una paranoia assurda?
Comunque vorrei sembrare una persona un pò più seria e professionale, ma non bacchettona... uff!!
Si accettano consigli, visto che il tempo stringe, e io già ne ho pochissimo comunque. Pensate che non riesco nemmeno a passare in agenzia a prenotare le ferie :-((( Me mooolto triste!!!!
Ma mi chiedevo: un pò di caldo e di sole no??? Cioè non sarebbe molto più bello e più piacevole se il tempo cominciasse a rasserenarsi e a scaldarsi??? Perchè qui siamo sommersi da nebbia e grigiume che non se ne può più. Il brutto tempo mi fa venire l'ansia. E io ho solo voglia che arrivi l'estate.
Non ho ispirazione. Non so che scrivere... E pensare che sabato sera sono stata ad Assago al concerto dei Korn ed è stato S P E T T A C O L A R E
. Magari se fossi ispirata potrei parlarne per una giornata. Però mi ci voleva. Mi ci voleva proprio. Un pò di sfogo, saltare, ballare, urlare e cantare a squarciagola.
E domenica sera cenetta romantica a base di pesce in un ristorantino molto intimo e particolarissimo e poi tante tante coccole. E anche questo mi ci voleva. Mi ci voleva tantissimo.
Sono sotto stress. Credo sia la prima volta che mi capita.
Oggi ho vinto al lotto.
7 centesimi.
Però ho vinto. E' questo che conta no???
Posso stare in ufficio per tre ore filate senza che il telefono squilli.
Non appena metto il piede fuori dall'ufficio è matematico che quel dannato coso cominci a squillare.
E' sempre così. Sempre. Giurin giurello.
In questo periodo sono parecchio presa. Il pc è tornato. La mia testa no. O meglio, non ne vuole sapere di farsi venire in mente qualcosa di vagamente intelligente. E poi c'è da dire che, tra alti e bassi nella norma, le cose procedono piuttosto bene. Ed è risaputo che quando uno sta bene non scrive, o scrive meno, moooooolto meno. Ecco. Io scrivo meno quindi sto bene. Oppure io sto bene quindi scrivo bene. Ma in un modo o nell'altro direi che questo è quanto.
Sto recuperando tutto lo shopping che non ho potuto fare l'anno scorso, a dir la verità forse mi sto portando anche avanti per l'anno prossimo. Ma vabbè.
Ad Atene ci siamo divertiti, e soprattutto ho camminato tantissimo, visto che secondo la mia guida turistica ho percorso un pò più di 12 km al giorno. Ma non mi lamento. Camminare mi piace, mi è sempre piaciuto e non mi è mai pesato. Massi mi ha sopportato con una santa calma che pochi avrebbero avuto, soprattutto quando siamo arrivati all'aereoporto e abbiamo scoperto che la valigia era rimasta a Napoli. Non ho reagito molto bene, e ammetto che il mio solito aplomb è rimasto a Napoli con la valigia. Ma avrei voluto vedervi al mio posto... cmq poi tutto si è risolto per il meglio e la valigia ci è arrivata il giorno dopo.
I week end ultimamente li passo sempre in montagna con alcuni amici e Massi. Loro sciano, io leggo. Io non scio e non vado con lo snowboard e non ne voglio nemmeno sapere.
Però farei un monumento all'inventore dei MOON BOOT. Qualcuno sa dirmi chi è?