Voglio tornare a casa. E qui giustamente qualcuno potrebbe obbiettare che a casa ci sono già. In effetti avrebbe ragione, in un certo senso. Perchè l'Italia - la Lombardia nello specifico - è il posto dove sono nata. Di fatto però, tutte le volte che metto piede in un paese tedescofono, uno qualsiasi (Svizzera esclusa, ovviamente) poi comincio ad andare in crisi d' astinenza. E' che come dicevo li mi sento a casa più che qua, più che in qualsiasi altro posto. E' sempre stato così, sin da quando sono bambina.
Adoro l'Austria, la Germania, il Tirolo (che uno si accontenta anche, ecco..), adoro il tedesco come lingua, adoro i Bratwurst con le patate e i Brezel, adoro l'ordine, la pulizia e la tranquillità di quei posti. Adoro anche il loro modo di vedere la vita e le cose in generale.
Sono una crucca mancata. Non c'è speranza.
Che dire, sono rientrata ieri sera, distrutta, da un week end in moto che mi ci voleva proprio. E' stato stancante, ma estremamente divertente e rilassante. Il lavoro mi sta succhiando tutte le energie. Sono sempre troppo stanca per fare qualsiasi cosa, quindi staccare un pò e andarmene tra le mie montagne (e detto così fa molto Heidi, lo so) era esattamente ciò di cui avevo bisogno.
L'hotel era un classico hotel tirolese, ai bordi del bosco, lontanto da ogni tipo di civiltà. Non c'era nemmeno la televisione. Colazione alle 7.30 con prodotti tipici locali (e per una tedescofila come me, è una pacchia), latte appena munto e pane caldo. Cena rigorosamente alle 7 e poi finita la cena, in camera a farci tante tante coccole. Noi due e basta. Concentrati solo su di noi. Abbiamo anche parlato un sacco. Di tutto. Sono riuscita anche a raccontargli cose di me che difficilmente avrei potuto raccontare in un altra situazione o in un altro momento. Io che sono super riservata su tutto, soprattutto su quei particolari del mio passato che mi hanno fatto molto soffrire, sono riuscita ad aprirmi con lui e a parlarne. Non è stato facile, ma era necessario. E direi che ne siamo usciti alla grande :-)
Abbiamo anche girato tanto in moto: passo Stalle, Grossglockner, Heiligenblut, Lienz, Dobbiaco, Lago di Ledro ecc...ec... Siamo stati fortunati perchè nonostante le previsioni del tempo catastrofiche, abbiamo trovato un tempo meraviglioso e caldo. Poi non ce n'è: quando sono li io mi sento a casa.
Anzi li io SONO a casa. E se ne è accorto pure Massi, che mi ha detto che sembro un'altra. Sorridente, allegra, e con un sacco di energia.
Vorrei essere così anche quando sono qui, ma non appena ricomincio a lavorare torna tutto come prima. Un pò come Cenerentola, non appena suona la mezzanotte, la carrozza ritorna ad essere una zucca...
Mercoledi alla fine sono riuscita a darlo l'esame in conservatorio. E devo ammettere che sono veramente veramente soddisfatta di me stessa. Ora, non so se mi prenderanno, perchè non ho sentito gli altri come cantavano. Però io so che ho dato il massimo. So che non ho mai cantato così bene. Ero sicura, tranquilla e rilassata.
Praticamente un miracolo, perchè in genere io quando devo cantare vado completamente fuori di testa. Sembro una pazza, divento isterica e ho gli attacchi di panico. Mercoledi invece niente. Sono entrata nell'aula a testa alta, sorridendo e ho cantato.
Ripeto, non so se mi prenderanno, ma comunque vada io sono soddisfattissima del risultato ottenuto.
Per il resto, domani dovrei partire per fare 3 giorni in montagna... ovviamente tutto già prenotato. Ma il tempo non è per nulla clemente. Non so se sono io che mi autoporto sfiga, tutte le volte che prenoto per andare da qualche parte, ma finisce sempre che diluvia.
Cacchio manca già un quarto alle 2. E io devo andare a lavorare. Spero di non aver scritto troppe cagate perchè non ho tempo di rileggere.
Buon week end a tutti :-)
Ieri sera la Villa era stupenda. Il parco era illuminato da lampade giapponesi in carta di riso bianca, musica di Wagner, Beehtoven e Strauss di sottofondo, e le auto delle Mille MIglia a fare bella mostra di se per il Gala di apertura. Ho passato una serata bellissima, sorseggiando champagne e passeggiando per il parco della Villa con Massi. Mano nella mano, chiacchiarando, ridendo e rincorrendo le lucciole, che io non avevo mai visto prima. Già, per alcuni può sembrare assurdo, ma qui da noi le lucciole sono una rarità. E poterle vedere così, che volano tra le piante, indisturbate, è davvero bellissimo.
Era tanto che non mi capitava più di essere così serena. E forse era anche tanto che non mi capitava di passare una serata così romantica
. Quando poi è iniziato il valzer dell'imperatore di Strauss ho anche tentato di far ballare Massy, ma quello proprio è stato impossibile. Sarebbe stato troppo, tutto in una sera
Ma mi accontento. In fondo è stata esattamente la serata di cui avevo bisogno per rilassarmi e ricaricarmi un pò. Ora stiamo progettando il nostro prossimo viaggio, per il mio compleanno. Io vorrei andare a Parigi (e a Eurodisney) e visto che lui è d'accordo, direi che la meta è decisa.
Ora si tratta di mettersi al pc e organizzare il tutto. Non serve che vi dica che non vedo l'ora!!!
Dire che ho avuto una settimana difficile è ancora essere assolutamente positivi. E io ci provo, giuro. Ci provo a pensare positivo. A cercare sempre il lato buono delle persone. A cercare di pensare che domani sarà meglio.
Ecco, questa settimana non mi è servito a niente. Perchè tutto, inevitabilmente si scontrava con questi miei sforzi. E vinceva. Sempre. Sicuramente è un pò colpa mia. Ma è stata dura. E' stata dura rendersi conto di che razza di gente esista al mondo. Rendersi conto che qualunque cosa tu faccia, indipendentemente da quanto impegno e fatica tu ci possa mettere, c'è sempre qualcuno pronto a rovinarti tutto. Perchè le cose quando devono andare male, vanno male. E non ci puoi fare niente.
E in tutto questo ho anche scoperto che probabilmente non riesco a dare l'esame di ammissione al conservatorio, perchè il giorno dell'esame coincide esattamente col giorno in cui la mia collega dovrà essere in fiera.Ovviamente, questa è la mia ultima possibilità per darlo. Dopo di che avrò passato l'età massima per poterlo dare. Non che questo freghi a qualcuno, tranne che alla sottoscritta ovviamente. Era esattamente il tipo di notizia che mi serviva per concludere degnamente questa settimana di merda. 
Ammetto che quando guardavo la pubblicità in questione pensavo "certo, se hai il suo fisico sai che fatica!!".
E invece capitava che ieri fossi alla RInascente a Milano con una mia amica e così per ridere decidiamo di provarli. Cacchio ti fanno davvero un fondoschiena da urlo!!!! Certo non come quello della modella in foto - d'altra parte il mio non è esattamente così mignon diciamo - però persino Massi mi ha detto che ho fatto un ottimo acquisto e non la smetteva di ammirare il risultato :-)))
Eh, son soddisfazioni!

Come al solito le belle cose finiscono TROPPO presto. E sono di nuovo a casa... Praticamente non ho neanche fatto in tempo a rendermi conto di essere arrivata la, che sono già qui in piena Pianura Padana.
Però il piacere di una colazione sul lungo mare, con croissants francesi (tanti
) succo, latte e cacao, magliettina a mezze maniche, il sole che splende, il rumore delle onde...ah ragazzi che meraviglia!!!!

E poi passeggiare, lungo il porto a guardare gli yacht e far finta di volerne acquistare uno, ma che poi in fondo "sono tutti tvoppo piccoli cavo, dai... non vovvai fav la figuva del bavbone!"

In effetti questi che si intravedono sono piccolissimi rispetto agli altri... ce n'erano alcuni che addirittura avevano l'elicottero sullo yacht!!!!! Fate voi... che poveri morti di fame eh??? 
E poi abbiamo camminato tutto il giorno, senza meta, solo godendoci il sole e il mare, e il dolce far niente.
Queste cose davvero non hanno prezzo!!! Ma te ne rendi conto veramente solo quando non le puoi più godere, se non in piccolissime dosi.

E per concludere cena sushi nella città vecchia, in un ristorantino piccolissimo, molto molto intimo, con una cameriera simpaticissima (che grazie a dio parlava inglese) e un cuoco eccezionale.
Al ritorno ci siamo fermati a San Remo, ma devo dire che sono rimasta molto delusa. E' tenuto malissimo e poi non è proprio niente di che. Non so... chissà cosa mi aspettavo io! Però proprio non mi è piaciuto. Mi pare un posto decaduto. E il teatro Ariston mi ha messo una tristezza che non vi dico!
Infatti alla fine ci siamo fermati il tempo di mangiare qualcosa e poi ce ne siamo andati. E siamo rimasti imbottigliati nel traffico per non so quante ore
. Uno sclero allucinante.
Però in tutto questo una domanda sorge spontanea: ma perchè all'autogrill c'è sempre la coda solo al bagno delle donne e a quello degli uomini no?
Sabato sera sono uscita con le mie colleghe, ed alcuni loro amici. Serata molto carina. Mi sono trovata proprio bene con loro. Però dico io: per una sera che esco da sola senza uomo, devo finire in un locale dove l'età media è 40 anni??? Eccheccazzo...
Stupidate a parte, non pensate che volessi fare chissà cosa, solo che era un sacco che non mi facevo una serata in un locale, e sinceramente trovarmi circondata da ultraquarantenni bavosi non era decisamente ciò che avevo in mente. Anche perchè se devo essere sincera sta gente mi mette tristezza. Vestiti come ventenni con la panza che deborda da magliette, camicie, giacche e pantaloni decisamente troppo stretti, ci provano con ragazze che potrebbero essere loro figlie e si offendono anche se li mandi a quel paese. Uno ha avuto il coraggio di dirci che ce la tiravamo... ma rendiamoci conto!!!! Che gente... non voglio passare per stronza, ma credo che ognuno debba comportarsi in base alla sua età. Nessuno vieta loro di uscire con gli amici e di divertirsi per carità, però dovrebbero anche avere l'INTELLIGENZA di rendersi conto di quanti anni hanno.
La dignità sta diventando un optional per troppa gente al giorno d'oggi.
E' passata più di una settimana dal Vinitaly, e io aggiorno solo ora. Scusate ma sono stata stra stra presa questa settimana. Tra l'altro in ufficio è scoppiato - letteralmente, con tanto di botto e f iamme - il server centrale, quindi non ho praticamente più possibilità di accedere a internet, se non da casa. E io a casa non ci sono praticamente mai :-)
Comunque alla fine ho risolto il dilemma "abbigliamento per il Vinitaly": pantaloni neri stretti, ballerine nere e oro, camicia bianca, trench beige chiaro e l'immancabile Speedy. E tutto sommato ero anche abbastanza soddisfatta del risultato. Ma a parte questo il Vinitaly è stato una smaronata pazzesca. Un casino della madonna, un caldo peggio ancora... e dopo due ore avevo un mal di testa da record. Praticamente siamo scappati via alla velocità della luce: tempo di passare allo stand e salutare tutti, fare un giretto veloce e mangiare qualcosa, e via!!! Abbiamo preferito andare a fare un giro in centro a Verona, che è sempre una città meravigliosa. Volevamo anche entrare all'Arena, perchè io non l'ho mai vista vuota ed ero abbastanza curiosa, ma non c'è stato modo. Stavano già chiudendo purtroppo. Così abbiamo fatto due passi in centro, mi sono guardata un pò di vetrine... soprattutto quelle di Cartier e di Damiani (un sogno
), aperitivo in Piazza Bra' e poi ci siamo spostati sul Lago di Garda per la cena. Sarebbe andata decisamente meglio se non avessi avuto un mal di testa della maddona, ma non lamentiamoci
.
Da lunedi scorso ad oggi è stato un inferno
. E sto ancora usando un eufemismo. Praticamente lavoro una media di 12 ore al giorno. Non vedo l'ora che arrivi il 25 aprile, che almeno vado tre giorni in Costa Azzurra. Ho strabisogno di staccare altrimenti do i numeri. Tre giorni non sono tantissimi, è vero, ma se resto qui non riesco a riposarmi del tutto. Ho bisogno proprio di cambiare aria e di stare un pò da sola con Massi. Di pensare ad altro.
Sono fusa. Di brutto.