Ecco, fare la commessa in un certo senso è un pò essere una geisha...
Cioè uno scassamento di maroni più finito
Qui procede tutto al solito... anche se io e Massi abbiamo cominciato a fare qualche progetto per la casetta nuova. Ma per ora per scaramanzia non dico niente !!!
Ieri per la disperazione ho usato la mia pausa pranzo per andare a fare un pò di shopping in un centro commerciale qui vicino. Non che io impazzisca per i centri commerciali, ma i negozi della cittadina dove abito ovviamente fanno tutti l'orario di quello dove lavoro io, ed essendo che mi ero innamorata di un cappottino grigio della Sisley, ho dovuto optare per il centro commerciale.
Alla fine ho preso il cappotto, un twin set viola (adoro il viola e poi sono mora e - molto modestamente - mi sta da dio), poi sono casualmente passata da Marionnaud e mi sono presa un fard rosso iridescente della nuova linea di cosmetici CK che è una meraviglia. Mi da un colorito quasi da bambolina favoloso :-)))
Me moooolto soddisfatta dello shopping ;-)
Però insomma, il dover andare in un centro commerciale mi infastidisce un pò, per una ragione semplicissima: manca il contatto personale. Le ragazze che lavorano alla Sisley qui in centro le conosco da anni, ormai conoscono i miei gusti meglio di me, si chiacchiera, si ride e si scherza... insomma mi diverto, mentre al centro commerciale è tutto un pò sterile, un pò vuoto. Sarò strana io eh, però sta cosa un pò mi pesa.
Cambiando argomento, che posso fare la sera di Halloween? Premetto che purtroppo - per quanto mi piacerebbe, non posso organizzare cenette romantiche o cose del genere perchè non avrei il posto dove farlo, e qui in zona i locali che organizzano feste a tema sono solo discoteche e non sono esattamente il mio luogo preferito, che suggerite???
Mamma mia... ragazzi sono distrutta!!! Se sento ancora qualcuno che mi dice che il lavoro della commessa è leggero, giuro lo strozzo!!!! 
Arrivo a casa che sono distrutta, non ho più voglia di muovere un dito, quindi figuratevi di uscire. Mi sta rovinando quel poco di vita sociale che avevo. Speriamo che sia solo una questione di abituarsi a certi ritmi, altrimenti è tragica. Sabato sera per fortuna i miei non c'erano, così ho invitato Massi a cena, che ha portato le pizze (si, vi aspettavate che cucinassio io vero???? buonanotte...) e poi ci siamo guardati V per Vendetta belli spaparanzati sul divano con una bottiglia di Franciacorta, perchè io non ero minimamente in condizioni di uscire. Sembravo uno zombie.
Tra l'altro lavorare in quel negozio non è minimamente salutare per le mie finanze, visto che vende tutte cose di Hogan, Tod's, Fay, Dondup, Car Shoe, ecc... Forse è il caso che mi trovi un altro lavoro al più presto possibile ;-)
Oggi ricomincio a lavorare. In una boutique qui in centro. Certo non è il lavoro dei miei sogni, ma almeno non sto più a casa a far niente, visto che non ne potevo più. Poi almeno con questi soldi posso ricominciare ad andare a lezione di canto, e al momento è la cosa che conta maggiormente, nel frattempo attendo risposta da un'azienda con la quale ho fatto un colloquio venerdi mattina.
Sarebbe una grande azienda, piuttosto famosa anche, e andrei a lavorare nell'ufficio estero. Sarebbe un bel lavoro. Interessante. Ma fino a fine mese non mi sapranno dare una risposta.
Incrociamo le dita intanto e cominciamo con questo lavoro che è comunque meglio di niente!
Non ti vedo da domenica sera, e già mi manchi...
sarà grave???????
Dunque, la cena giovedì è andata benone... purtroppo il tempo inclemente mi ha obbligata all'ultimo minuto ad un drastico cambio di abbigliamento. Alla fine ho puntato su jeans con striature argento (detto così suona un pò tamarro, lo so, ma in realtà hanno solo dei leggeri riflessi), camicia bianca da frac, coprispalle grigio - quello era già in programma - decolltè nere e borsa - gioiello grigio argento. E ovviamente sopra il trench. Pioveva a dirotto. Tipo diluvio universale. Infatti la piega ai capelli non ha resistito molto.
Il cibo però era ottimo. Da sottolineare il carpaccio di carne salata con le fragole e il risotto coi funghi e il formaggio. Un pò meno buono il vino. Qui in Franciacorta abbiamo decisamente di meglio. Ma vabbè... la cosa comica è stata che il direttore della banca di Massi non sa che mio padre lavora per un'altra banca (si conoscono ma io ho accuratamente evitato di dirgli chi ero) e cercava in tutti i modi di convincermi a diventare loro cliente. Comunque mi sono divertita ed è stata una serata molto piacevole e un pò diversa dal solito, il che non guasta!!
Nel mentre oggi ho fatto un colloquio, e la cosa mi ha fatto un tantino innervosire. Non tanto per il fatto che non c'entrasse niente con quello che sto cercando io, ma per le domande e il modo di fare della tizia che mi ha fatto il colloquio. Ora va bene che vuoi sapere chi sono, ma che ti frega di sapere chi sono i miei genitori, come si chiamano, che lavoro fanno e QUANTO PRENDONO???????? MA STIAMO SCHERZANDO??????? Ma che vuoi da me??? Chi cavolo sei per permetterti di farmi una domanda del genere???? Ci sono rimasta malissimo... poi passa alla seguente frase: " ma tu avresti problemi di orario?? No perchè sai, i commerciali hanno appuntamento fino alla sera tardi e tu devi stare qui e poi, si il sabato magari non si dovrebbe lavorare, ma alla fine invece..." Io posso capire che vuoi mettermi alla prova per capire quanto sono seriamente interessata, ma sinceramente mi è sembrato un gran tanto una presa per il culo...
Giornata un pò così oggi. Sono un pò demoralizzata a dir la verità. Oggi pomeriggio ho preso la macchina e ho girato a zonzo per più di due ore per cercare di pensare un pò. E' tutto così assurdo...