E' passata più di una settimana dal Vinitaly, e io aggiorno solo ora. Scusate ma sono stata stra stra presa questa settimana. Tra l'altro in ufficio è scoppiato - letteralmente, con tanto di botto e f iamme - il server centrale, quindi non ho praticamente più possibilità di accedere a internet, se non da casa. E io a casa non ci sono praticamente mai :-)
Comunque alla fine ho risolto il dilemma "abbigliamento per il Vinitaly": pantaloni neri stretti, ballerine nere e oro, camicia bianca, trench beige chiaro e l'immancabile Speedy. E tutto sommato ero anche abbastanza soddisfatta del risultato. Ma a parte questo il Vinitaly è stato una smaronata pazzesca. Un casino della madonna, un caldo peggio ancora... e dopo due ore avevo un mal di testa da record. Praticamente siamo scappati via alla velocità della luce: tempo di passare allo stand e salutare tutti, fare un giretto veloce e mangiare qualcosa, e via!!! Abbiamo preferito andare a fare un giro in centro a Verona, che è sempre una città meravigliosa. Volevamo anche entrare all'Arena, perchè io non l'ho mai vista vuota ed ero abbastanza curiosa, ma non c'è stato modo. Stavano già chiudendo purtroppo. Così abbiamo fatto due passi in centro, mi sono guardata un pò di vetrine... soprattutto quelle di Cartier e di Damiani (un sogno
), aperitivo in Piazza Bra' e poi ci siamo spostati sul Lago di Garda per la cena. Sarebbe andata decisamente meglio se non avessi avuto un mal di testa della maddona, ma non lamentiamoci
.
Da lunedi scorso ad oggi è stato un inferno
. E sto ancora usando un eufemismo. Praticamente lavoro una media di 12 ore al giorno. Non vedo l'ora che arrivi il 25 aprile, che almeno vado tre giorni in Costa Azzurra. Ho strabisogno di staccare altrimenti do i numeri. Tre giorni non sono tantissimi, è vero, ma se resto qui non riesco a riposarmi del tutto. Ho bisogno proprio di cambiare aria e di stare un pò da sola con Massi. Di pensare ad altro.
Sono fusa. Di brutto.
