Che dire, sono rientrata ieri sera, distrutta, da un week end in moto che mi ci voleva proprio. E' stato stancante, ma estremamente divertente e rilassante. Il lavoro mi sta succhiando tutte le energie. Sono sempre troppo stanca per fare qualsiasi cosa, quindi staccare un pò e andarmene tra le mie montagne (e detto così fa molto Heidi, lo so) era esattamente ciò di cui avevo bisogno.
L'hotel era un classico hotel tirolese, ai bordi del bosco, lontanto da ogni tipo di civiltà. Non c'era nemmeno la televisione. Colazione alle 7.30 con prodotti tipici locali (e per una tedescofila come me, è una pacchia), latte appena munto e pane caldo. Cena rigorosamente alle 7 e poi finita la cena, in camera a farci tante tante coccole. Noi due e basta. Concentrati solo su di noi. Abbiamo anche parlato un sacco. Di tutto. Sono riuscita anche a raccontargli cose di me che difficilmente avrei potuto raccontare in un altra situazione o in un altro momento. Io che sono super riservata su tutto, soprattutto su quei particolari del mio passato che mi hanno fatto molto soffrire, sono riuscita ad aprirmi con lui e a parlarne. Non è stato facile, ma era necessario. E direi che ne siamo usciti alla grande :-)
Abbiamo anche girato tanto in moto: passo Stalle, Grossglockner, Heiligenblut, Lienz, Dobbiaco, Lago di Ledro ecc...ec... Siamo stati fortunati perchè nonostante le previsioni del tempo catastrofiche, abbiamo trovato un tempo meraviglioso e caldo. Poi non ce n'è: quando sono li io mi sento a casa.
Anzi li io SONO a casa. E se ne è accorto pure Massi, che mi ha detto che sembro un'altra. Sorridente, allegra, e con un sacco di energia.
Vorrei essere così anche quando sono qui, ma non appena ricomincio a lavorare torna tutto come prima. Un pò come Cenerentola, non appena suona la mezzanotte, la carrozza ritorna ad essere una zucca...
